Vacanze Le Castella In Calabria

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Le Castella 

Vacanze Le Castella In Calabria dal nome attuale fù dato in epoca moderna, poiché in passato ebbe vari nomi tra cui Castra Annibalis. Tra la popolazione locale, si tramanda l’antica esistenza di ben sette castelli dislocati in un arcipelago oramai sommerso, che porta dunque, il nome attuale come atto testimoniante. Ebbe una considerevole importanza dal punto di vista militare-strategico.

Breve cenno storico. La storia di Le Castella è lunga, e segue più o meno le stesse vicende dei territori circostanti. Per i suoi paesaggi che destavano ammirazioni tra i viaggiatori antichi, Le Castella fu oggetto di tante leggende e addirittura, secondo alcuni studiosi, l’isola di Calypso descritta da Omero nella sua Odissea, sarebbe da collocarsi proprio nelle vicinanze del borgo (in alcune cartine geografiche medievali, c’è la presenza del nome Calypso su una delle isolette che distavano a pochi metri o chilometri da Le Castella).

Le Castella sarebbe dapprima nata come colonia romana (ma resti di muratura greca nel retro della fortezza potrebbero smentirla). Alcune leggende raccontano di come Annibale si rifugiò sotto alcuni scogli della scogliera e da lì scappò dai romani, durante l’epoca delle guerre puniche. Nell’alto medioevo abbiamo pochi dati del paese, abbiamo invece alcuni dati nel basso medioevo che attestavano un benessere economico ed un incremento demografico (nel XIII sec. il borgo toccava oltre 2000 abitanti); resti di questo antico benessere sono l’edificio religioso monastico, di cui rimangono certi ruderi, situato un po’ fuori dal paese.

Nel XIV sec. fino al XVI sec. seguì le vicende storiche del regno di Napoli, in alcuni momenti Le Castella faceva una parte attiva nell’esito dei governi. A Le Castella ci fu la resistenza al dominio degli aragonesi, da parte degli abitanti del borgo che erano fedeli agli Angioini ; dopo una lunga resistenza ove quasi tutta la popolazione si barricò dentro la fortezza, gli Aragonesi ebbero il dominio della fortezza e del borgo. Dal XVI sec. fino al XVIII sec. il paese e la sua fortezza diventarono scenari delle invasioni turche. Gli ottomani misero a ferro e fuoco l’intero borgo, uccidendo e rapendo la quasi totalità degli abitanti. Nel 1536 il celebre corsaro barbarescoKhayr al-Din Barbarossa vi rapì Giovanni Dionigi Galeni, divenuto famoso come ammiraglio e corsaro con il nome di Uluç Ali Paşa. Dal XVII sec. fino agli inizi del XIX sec. il paese di Le Castella era scarsamente abitata, per breve tempo i residenti abitavano dentro la fortezza e coltivavano sul promontorio, la ripopolazione della terraferma avvenne molto tardi, verso la seconda metà del XVIII secolo.